Come risparmiare energia con lo Stand-by

Quella spia innocua, in apparenza, di diversi colori (verde, rosso, giallo, blu. . .) è la responsabile di un’emorragia di soldi costante e continuativa in tutte le nostre case e attività dove siano presenti apparecchiature elettroniche.

Al contrario di quanto si possa pensare, dietro la spia dello stand-by si nasconde una parte del circuito di alimentazione che “attende” il segnale dal telecomando per far funzionare l’apparecchio in questione (TV, impianti stereo, elettrodomestici, ecc). Anche laddove non si trova la spia ma è presente l’orologio digitale, la situazione è la stessa. . . un consumo ingiustificato di energia costante che va dal 5 al 15% a seconda dei casi del consumo totale dell’intero apparecchio o elettrodomestico.

Con l’equivalente del consumo europeo dello stand-by, potremmo mandare avanti il fabbisogno di 3/4 dell’Italia, ovvero 305 kwh per ogni abitazione durante l’intero anno che magari potrebbero sembrare pochi ma vengono dilapidati 7 miliardi di €uro ogni anno (ovviamente gli unici beneficiari di questo spreco sono le compagnie elettriche e gli stati che prendono le imposte derivate dalla spesa di ogni famiglia o attività.

A livello ambientale invece è un vero e proprio disastro, sempre la stessa lucetta innocua è la responsabile di 20 milioni di tonnellate annue di CO2 emesse nell’ambiente. . .

Fortunatamente c’e un modo facile ed economico che si può mettere in pratica senza l’aiuto di nessuno (lo puoi far da te senza problemi), lo spiego nel video che ho fatto appositamente e puoi vedere a questo link:

Buona energia a tutti!

 

 

 

 

Ing. Fernando Michelena

Energy Coach

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